Il tuo cliente non compra un chatbot. Compra un team: agenti AI con ruoli, obiettivi e un capo che risponde a te. Dentro AWA, pronto in un clic.
Un consulente AI oggi vende progetti. Ogni cliente è una configurazione da montare a mano: quali modelli, quali strumenti, quali permessi, quanto può spendere. Settimane di lavoro che non si riusano, e un margine che si assottiglia a ogni cliente nuovo.
Il consulente apre un cliente in AWA, preme un pulsante, e trova un team di agenti già costruito: struttura, competenze, strumenti, tetto di spesa. Da lì il suo lavoro è dare obiettivi e controllare i risultati — non montare infrastruttura.
Agenti con ruoli reali e una catena di comando. Ricevono obiettivi, si dividono il lavoro, riportano. Il consulente resta il regista.
Modelli, integrazioni e competenze scelti e testati da noi. Nessuna configurazione tecnica, nessuna scelta da sbagliare.
La piattaforma porta il logo della sua agenzia e quello del suo cliente. Nessun prodotto di terzi in mezzo.
Dentro il cliente, in AWA, un pulsante. L'ambiente nasce completo: team, competenze, strumenti, budget mensile.
Le persone sono già in AWA. Nessun invito, nessuna registrazione, nessuna password nuova da ricordare.
Scegli quali provider AI mettere a disposizione degli Agenti AI del Team (dettaglio nel paragrafo seguente).
Un clic e si è dentro, già autenticati, nel cliente giusto. Si assegnano obiettivi e si guardano i risultati arrivare.
Il consumo di intelligenza artificiale passa da AWA e viene misurato al token. Il consulente vede un costo chiaro per cliente, con un tetto che ferma la spesa prima che superi la soglia — non dopo.
I primi modelli integrati sono Claude Code (Anthropic), Codex CLI (OpenAI) e Gemini CLI (Google Cloud) — l'agenzia sceglie quale adapter configurare per il team. L'apiKey si inserisce una volta, non viene mai memorizzata da AWA: viene trasferita e registrata in AIT in modo protetto e cifrato.
Il flag "Customer Adapter" decide chi paga il traffico AI: attivo, l'account del provider è del cliente e AWA billing addebita solo il markup dell'agenzia; disattivo, il traffico passa dal wallet AWA del cliente con ricarico incluso.
AWA AI Teams usa un metodo di uso degli LLM alternativo al prompting classico, con un alto uso di token in input (circa l'80% da cache). Il costo per chiamata è più alto di un uso conversazionale standard: la scelta del modello va valutata di conseguenza, non solo sul prezzo per token.
Ogni team ha un budget mensile configurabile, con avviso e blocco automatico in avvicinamento alla soglia. Gli utenti sincronizzati da AWA accedono con un ruolo preciso: owner, admin, operator o viewer.
AWA AI Teams è oggi attivabile solo per i consulenti abilitati da AWA. Registrati come agenzia/consulente e fai richiesta di accesso.
Mettere a regime un AI Team per una PMI richiede in genere 45-60 giorni e un lavoro di analisi preliminare: un Brief di AI Team e un Progetto di AI Team (organigramma, risorse, e per ognuna Condition of Satisfaction, istruzioni e skill).
Un AI Team si integra nell'organizzazione del cliente e lavora in sinergia con le persone: va introdotto in modo scalare, spesso dopo un primo test con Relevance AI, non acceso e lasciato solo.
AWA AI Teams eredita l'architettura open source di Paperclip AI — gerarchia, budget, storico di ogni esecuzione — in un adattamento fortemente personalizzato: interfaccia ribrandizzata con il marchio di agenzia e cliente, componenti esclusivi rispetto alla versione open source, governance gestita centralmente da AWA.
Ogni AI Team ha un organigramma vero: un CEO agente in cima, direttori (CMO, CTO...) e sub-agenti operativi sotto — ognuno con un titolo, un provider LLM assegnato e una linea di reporting. È lo stesso principio di org chart agenti AI introdotto da Paperclip AI: gli agenti non sono comandi isolati, sono un team con una struttura che il consulente disegna e governa.
Ogni Project in AWA AI Teams aggrega tutto ciò che serve per portare avanti un obiettivo:
Ogni compito assegnato a un agente diventa una card tracciabile: Backlog, Todo, In Progress, In Review, Blocked, Done. La gestione agenti AI passa dallo stesso board che il consulente già usa per il lavoro umano — nessun tool separato da imparare, nessun task perso tra una chat e l'altra.
Un audit SEO settimanale, un report giornaliero, un post da pubblicare: le Routines sono il battito ricorrente del team, l'ai agent heartbeat ereditato da Paperclip AI. Si attivano e si mettono in pausa con un interruttore, si eseguono a comando con "Run now" — il lavoro periodico non dipende più dalla memoria del consulente.
Ogni agente del team si configura da un pannello dedicato, con le stesse funzioni per tutti:
Un vero ai agent audit log, la stessa disciplina di tracciamento di Paperclip AI — il consulente vede cosa ha fatto davvero il team, non solo cosa dovrebbe aver fatto.
Ogni agente monta le skill agenti AI di cui ha bisogno da un catalogo condiviso: skill bundle di Paperclip AI, skill AWA trasversali (orchestrazione, memoria di progetto, chiamate parallele) e skill create per il singolo cliente. Nessuna configurazione manuale ripetuta cliente per cliente.
Integrato in Plugin/Skills
AWA CAWP (Commitment-Aware Workflow Protocol) è il metodo proprietario che AWA integra nei plugin e nelle skill esclusive degli AI Team: un contratto verificabile sul task da eseguire, concordato prima che il lavoro inizi — non una valutazione soggettiva a posteriori.
Zapier, Slack, Notion, Google Sheets, GitHub, Linear: gli agenti si collegano ai sistemi che il cliente già usa da un marketplace di app pronte, oppure a un server MCP personalizzato ("Connect your own tool"). Meno integrazioni da scrivere a mano, più tempo sul lavoro di consulenza vero.
AWA Service
AWA, per conto dei consulenti AI, produce e integra Apps/Tools per ogni sistema aziendale o SaaS da collegare, per poi metterli a disposizione di uno o più clienti del consulente AI.
Ogni team ha un budget aziendale e ogni agente un budget individuale, con soglia di allerta e pausa automatica al limite: agent budget control, non una stima a posteriori. La spesa si legge per agente e per modello — quanto costa il copywriter, quanto il CMO, quanti token ha consumato ogni provider — lo stesso ai agent cost tracking di livello enterprise che Paperclip AI offre in open source, già dentro AWA billing con il markup del consulente.
AWA AI Teams è oggi attivabile solo per i consulenti abilitati da AWA. Registrati come agenzia/consulente e fai richiesta di accesso.
Mettere a regime un AI Team per una PMI richiede in genere 45-60 giorni e un lavoro di analisi preliminare: un Brief di AI Team e un Progetto di AI Team (organigramma, risorse, e per ognuna Condition of Satisfaction, istruzioni e skill).
Un AI Team si integra nell'organizzazione del cliente e lavora in sinergia con le persone: va introdotto in modo scalare, spesso dopo un primo test con Relevance AI, non acceso e lasciato solo.
Da soli, ogni cliente è una configurazione da zero, serve competenza tecnica per non sbagliare, il consumo AI resta un costo opaco, si vende il tempo del consulente e aggiornamenti/sicurezza restano a suo carico. Con AWA AI Teams, ogni cliente nasce da un modello curato e migliorato nel tempo, le scelte delicate sono già fatte e testate, il consumo è misurato per cliente con tetto e reportistica, si vende un servizio che lavora anche quando il consulente non c'è, e la piattaforma è mantenuta, aggiornata e sorvegliata da AWA.
Al consulente AI che serve piccole e medie imprese e vuole smettere di vendere ore. Alle agenzie che vogliono offrire ai propri clienti un team operativo senza costruirsi un reparto tecnico.
AWA AI Teams è la sub-piattaforma di AI Workspace Agency costruita su un adattamento fortemente personalizzato di Paperclip AI, il framework open source per orchestrare team di agenti AI con ruoli, gerarchia e obiettivi propri. Dentro AWA, ogni cliente ottiene un team di agenti già configurato — organigramma, competenze, strumenti e budget — pronto all'uso, senza dover partire da zero con l'installazione open source.
Serve al Consulente AI e all'Agenzia per dare a un cliente un team operativo di agenti che lavorano su obiettivi reali — dalla produzione di contenuti al monitoraggio dei dati aziendali — invece di un singolo strumento da configurare a mano per ogni attività. Il consulente definisce gli obiettivi e controlla i risultati, il team se ne occupa in autonomia operativa, sempre sotto supervisione.
È la visione di lungo periodo dell'architettura open source di Paperclip AI: un'azienda i cui processi operativi sono eseguiti da agenti AI organizzati come un team reale. Nell'implementazione di AWA AI Teams questa visione resta un orizzonte, non la modalità d'uso reale: il consulente e il cliente restano sempre al comando, con ruoli, budget e approvazioni che governano cosa il team può fare.
No. Nessun team di agenti in AWA AI Teams lavora senza supervisione: ogni utente ha un ruolo (owner, admin, operator o viewer), ogni team ha un budget con soglie e pausa automatica, ogni azione resta in un audit log completo. È un'evoluzione della delega operativa, non una sostituzione delle persone che restano responsabili delle decisioni.
n8n, Zapier e Make sono strumenti di automazione: collegano eventi e azioni tra sistemi diversi secondo regole predefinite. AWA AI Teams orchestra un TEAM di agenti AI con ruoli, obiettivi e una catena di comando — ogni agente ragiona sul compito assegnato invece di eseguire solo una sequenza fissa di passaggi. I due mondi sono complementari: gli agenti di AWA AI Teams possono anche usare strumenti di automazione come tool tra quelli disponibili.
ChatGPT e Claude sono assistenti conversazionali: rispondono a una richiesta all'interno di una singola sessione. AWA AI Teams usa questi stessi modelli (tramite adapter come Claude Code) come "motore" per agenti che lavorano in autonomia su compiti assegnati, con memoria di progetto, strumenti collegati e un ciclo di esecuzione continuo (routine programmate, non solo risposte a un prompt).
Dipende dagli strumenti e dalle skill collegate al team: produzione di contenuti, monitoraggio dati e reportistica, gestione task ricorrenti, interazione con sistemi aziendali via integrazioni (Zapier, Slack, Notion, Google Sheets, GitHub) o server MCP personalizzati. È il consulente a decidere quali attività assegnare e con quali strumenti, in base al progetto del cliente.
Per il consulente che lo usa dentro AWA, no: modelli, integrazioni e configurazione tecnica sono già scelti e testati centralmente da AWA. Il consulente lavora su cosa serve davvero al cliente — obiettivi, organigramma del team, budget — non su installazione o manutenzione della piattaforma.
Sì, sempre. Il consulente resta il punto di controllo: assegna obiettivi, verifica i risultati tramite l'audit log di ogni esecuzione, approva le decisioni delicate e può mettere in pausa o fermare un agente in qualsiasi momento. Nessuna attivazione è pensata per funzionare senza supervisione.
Sì, è pensato proprio per questo: dare a una piccola o media impresa un team di agenti AI operativo senza dover assumere competenze tecniche interne. Va introdotto in modo scalare — tipicamente 45-60 giorni tra analisi preliminare e messa a regime — non è un'attivazione istantanea, ma il risultato finale è pensato per il contesto di una PMI seguita da un consulente.
Non sostituisce le decisioni umane, richiede un progetto preliminare (organigramma, obiettivi, competenze) prima di essere davvero efficace, e il metodo di lavoro degli agenti (Loop Agentico) consuma più token di un uso conversazionale standard, quindi la scelta del modello e il budget vanno valutati con attenzione. È uno strumento operativo che va guidato, non una soluzione automatica per ogni processo aziendale.
È il vertice dell'organigramma di ogni AI Team: coordina i direttori (ad esempio CMO, CTO) e, tramite loro, i sub-agenti operativi sotto ciascun direttore. Come nel resto del team, ha un provider LLM assegnato e una linea di reporting definita — il consulente disegna questa struttura in fase di progetto, non è generata a caso.
Il controllo passa principalmente da ruoli e budget: chi ha ruolo owner o admin decide chi accede al team e con quali permessi, ogni team ha un tetto di spesa con soglia di allerta e pausa automatica, e ogni esecuzione resta tracciata nell'audit log. Il livello di approvazione preventiva per singola azione dipende dalla configurazione del progetto e dalle skill installate.
Sì: un team di agenti può presidiare attività come monitoraggio funnel, gestione contenuti, campagne e reportistica ricorrente, con integrazioni verso gli strumenti che un e-commerce già usa. Come per ogni altro settore, va progettato sul processo reale del cliente, non attivato genericamente.
AWA AI Teams è oggi in BETA: il valore reale è liberare il tempo del consulente da attività ripetitive (monitoraggio, prima stesura di contenuti, reportistica) per concentrarlo su strategia e relazione con il cliente, con costi e consumo AI misurati e tracciabili per ogni cliente. Non pubblichiamo ancora cifre di ROI o case study: il servizio è troppo recente per averne di verificabili.